Lorenzo Bernasconi, il difensore mancino dell’Atalanta tra struttura e qualità

Classe 2003, difensore mancino con struttura importante e buona qualità tecnica: Lorenzo Bernasconi è uno dei prospetti difensivi più interessanti cresciuti nel sistema Atalanta. Alto 190 cm e dotato di buon piede sinistro, rappresenta il prototipo del centrale moderno capace di difendere e costruire.

È un profilo che unisce fisicità, letture difensive e margini di crescita ancora importanti.

Che tipo di difensore è

Bernasconi è un centrale mancino che può giocare sia in una difesa a quattro sia come braccetto in una linea a tre. La sua struttura fisica gli permette di essere efficace nei duelli e nel gioco aereo, mentre il piede sinistro gli consente di costruire con buona qualità dal basso.

È un difensore che predilige la lettura dell’azione più che l’intervento impulsivo.

Le sue qualità

La prima qualità evidente è la struttura fisica. Con i suoi 190 cm riesce a imporsi nel gioco aereo e nei contrasti diretti.

Interessante anche la gestione del pallone: è abbastanza pulito nel primo passaggio e prova a dare continuità alla manovra.

Mostra buona concentrazione e ordine tattico, caratteristiche fondamentali per un difensore giovane.

Ha inoltre una buona capacità di anticipo quando decide di uscire sull’uomo.

Dove può migliorare

Può crescere nella rapidità sulle lunghe distanze contro attaccanti molto veloci.

Anche la leadership difensiva e la comunicazione con i compagni possono svilupparsi con l’esperienza.

Un altro aspetto migliorabile è la gestione delle situazioni di campo aperto.

Prospettiva

Lorenzo Bernasconi è un difensore con caratteristiche interessanti per il calcio moderno: mancino, strutturato e disciplinato tatticamente. Se continuerà a crescere in continuità e maturità difensiva, può diventare un centrale affidabile ad alto livello.

È uno di quei profili che spesso crescono con il tempo, ma che hanno basi molto solide.